SI AVVICINA A GRANDI PASSI IL DEBUTTO DEL R.E.N.T.R.I.

eCon la presente informiamo le aziende che il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha avviato dal 16/04/2024 una fase di test  del sistema RENTRI, del tutto volontaria e d accessibile dal portale RENTRI

https://www.rentri.gov.it/

Cliccando in alto a destra “AMBIENTE DEMO”, gli utenti potranno simulare quasi tutte le funzionalità del nuovo sistema, dall’accreditamento dell’azienda (rigorosamente con SPID O CNS del legale rappresentante) alla nomina dei delegati o utenti, fino alla scarico di un formulario di trasporto rifiuti ed un registro di carico e scarico secondo il nuovo modello da utilizzare , per alcune aziende, nella fase transitoria.

Potranno inoltre:

  • analizzare le informazioni che dovranno essere trasmesse in sede di iscrizione e simulare quella che sarà la procedura di iscrizione al RENTRI;
  • verificare le funzionalità offerte dai servizi di supporto messi a disposizione dal RENTRI per:
    • la tenuta dei registri cronologici di carico e scarico in formato digitale;
    • la vidimazione e l’emissione dei nuovi formulari di identificazione del rifiuto in formato cartaceo;
    • testare le regole e le procedure per l’interoperabilità tra i sistemi informativi degli utenti e il RENTRI.

Le diverse funzioni verranno rilasciate in ambiente DEMO progressivamente nell’arco dei prossimi mesi del 2024.

Riteniamo utile ricordare nel seguito le tempistiche previste per l’effettiva entrata in vigore del RENTRI a seconda delle tipologie di aziende:

Tabella di sintesi:

Categoria

Iscrizione al RENTRI

Tenuta registri in formato digitale

Emissione FIR in formato digitale

enti o imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi > 50 dipendenti, e per tutti gli altri soggetti diversi dai produttori iniziali

dal 15/12/2024 ed entro il 13/02/2025

dal 13/02/2025

dal 13/02/2026

enti o imprese produttori inziali di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi > 10 dipendenti

dal 15/06/2025 ed entro il 14/08/2025

dalla data di iscrizione al RENTRI

dal 13/02/2026

enti e imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi < 10 dipendenti

dal 15/12/2025 ed entro il 13/02/2026

dalla data di iscrizione al RENTRI

dal 13/02/2026

 

Informiamo infine che a partire da Luglio Ecosistemi si attiverà per proporre una serie di incontri formativi con casi studio ed esempi pratici  che si terranno nelle nostre aule oppure in webinar.

Se siete interessati a partecipare scrivete una mail a b.barbara@eco-sistemi.it; vi verrà spedito il listino prezzi  e saranno calendarizzati gli incontri in modo da soddisfare le esigenze di tutti.

 

CIRCOLARE M.I.T.E “CASI DI ESENZIONE DALLA NOMINA DEL CONSULENTE ADR”

In data 14 maggio il Ministero delle Infrastrutture e trasporti ha emanato la circolare n. A22E495, che precisa alcuni aspetti del decreto 07 agosto 2023 relativo alle esenzioni dalla nomina del Consulente ADR.

La circolare dispone che siano esentate dall’obbligo di nomina del Consulente ADR “ le attività di intermediazione, coordinamento e organizzazione di beni e risorse che  non hanno impatto sulla sicurezza dei trasporti di merci pericolose”, anche se questa valutazione rimane in capo al titolare dell’impresa.

Segue inoltre la specifica secondo cui le tipologie di esenzione non sono esclusive, ovvero le aziende possono avvalersi dei vari regimi di esenzione previsti nel decreto 07/08/23 contemporaneamente, purché tutto ciò risulti dai registri dell’esenzione ADR, che possono essere uno per tipo di esenzione o unico qualora le informazioni relative alle diverse attività siano riportate in modo separato.

Le merci pericolose ADR che non sono soggette alla disciplina per disposizioni speciali (es. DS144, DS188 (pile al litio), restano escluse anche dalla nomina del Consulente ADR.

Sono chiariti i seguenti principi in riferimento all’esenzione di cui all’art. 4 del decreto (es. 1.1.3.6)

  • Il conteggio annuale è basato sull’anno solare (gennaio-dicembre), fermo restanto il limite di 3 operazioni per mese
  • Il numero di operazioni (24) è determinato con riferimento alle operazioni della singola sede operativa; pertanto, un’azienda che ha 2 unità operative separate potrà usufruire annualmente di 48 spedizioni/trasporti all’anno.

L’ADR non prevede la nomina di un consulente ADR per i destinatari delle merci ma lo prevde per gli “scaricatori”, che si configurano ad esempio destinatari di merce pericolosa in cisterna o alla rinfusa, che scaricano con addetti e mezzi propri.